VENETIAN WORKSHOP

Cabinet

with marbles, hard stones, gilded bronze inlaid with ebony and fillets of ivory on a wooden stand

70 x 88,5 x 33,5 cm
end of the sixteenth, beginning of the seventeenth century



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Lo stipo ha la struttura in legno di abete, impiallacciata di ebano. La parte superiore i lati e i due cassetti frontali posti in basso presentano delle filettature a riserve geometriche in avorio. I piedini a cipolla. Il fronte è concepito come una facciata di palazzo scandito ritmicamente sia in senso verticale che orizzontale. Sopra i due cassetti filettati in avorio corrono due fasce con riquadrature regolarmente ripartite entro le quali sono posti marmi di vari colori e pietre dure. La parte centrale è scandita da sei colonne: in marmo rosso le quattro laterali (due da ogni lato) e in alabastro le due centrali che inquadrano una bifora con statuette un bronzo dorato sottesa da un arco. Ai lati della grande bifora centrale, che riecheggia le finestre di palazzo Vendramin - Calergi a Venezia progettato da Mauro Coducci alla fine del XV secolo, vi sono degli archi con mezze colonne che portano busti in bronzo dorato. Le basi e i capitelli delle colonne sono in bronzo dorato. Sopra l’ordine con le colonne, vi sono dei cassettini con testine in bronzo dorato in corrispondenza dei due archi laterali e un grande arco invece in corrispondenza della bifora centrale. Infine cassetti con riserve geometriche con marmi e pietre dure scandite da balaustri in bronzo dorato. L’uso di marmi e pietre dure conferisce al mobile una vivace e gradevole policromia. La struttura del mobile è in abete. La costruzione dal punto di vista ebanistico è tipicamente veneta. Uno stipo veneto in pietre dure è pubblicato da Alvar Gonzáles-Palacios ne I mobili del Quirinale. Mobili Italiani.