MARCO ANTONIO PRESTINARI
Claino, 1570 ca - Milano, 1621
Ercole e il leone nemeo

terracotta

altezza cm 52



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Nato a Claino, paese della Valsolda vicino a Porlezza nell’ottavo decennio del Cinquecento, Prestinari moriva a Milano tra il 21 febbraio e il 10 marzo del 1621. Le sue prime opere documentate per il giardino e il ninfeo della villa di Pirro Visconti a Lainate nei pressi di Milano sono le statue marmoree della Ninfa, ancora nella Grotta grande del ninfeo a l’Adone, originariamente nello stesso ninfeo ore al Louvre, e sono databili alla metà degli anni novanta del Cinquecento. Prima di questa data aveva forse lavorato per i Trivulzio, alle cui collezioni appartenevano a metà Seicento l’Adamo e la Eva oggi a Villa d’Este sul lago di Como. Tra il 1600 e il 1602 era a Parma al servizio dei Farnese con compiti che ancora non si è riuscito a precisare. Tornato a Milano, scolpiva i colossali telamoni in forma di Profeti per il portale del Santuario della Beata Vergine di Saronno, consegnati nel 1604 e, contemporaneamente, iniziava a lavorare per la cattedrale milanese, cantiere dove continuerà a essere presente fino agli ultimi anni della sua vita. 

In questo periodo, dal 1603 fino al 1616 circa, Prestinari alloggiava nel palazzo arcivescovile, 

“familiare” di Federico Borromeo il quale provvedeva anche al suo mantenimento e, contemporaneamente ai lavori per il duomo scolpiva per il Cardinale l’Assunta dell’altare maggiore della chiese di Santa Maria di Loreto ad Arona, la Madonna per la Biblioteca Ambrosiana, oltre a una serie di modelli in terracotta di piccola e media dimensione in parte ispirati ai grandi capolavori della scultura antica.

La terracotta raffigurante Ercole con il leone nemeo è databile ai primi anni del Seicento e costituisce il modello preparatorio di una monumentale scultura in pietra di ceppo collocata nel “Teatro d’Ercole” del giardino di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate (nei pressi di Milano), la villa suburbana acquistata nel 1610 e completamente riedificata da Galeazzo I Arconati (1580 ca-1648), appartenuta fino a pochi decenni fa ai suoi eredi.


BIBLIOGRAFIA

S. ZANUSO, Marco Antonio Prestinari (1570 - 1621). Hercole che Squarcia il Leone Nemeo, Walter Padovani, Milano 2013