Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze - XXXII Edizione /
BIENNALE INTERNAZIONALE DELL'ANTIQUARIATO DI FIRENZE - XXXII EDIZIONE
24 settembre - 2 ottobre 2022
Palazzo Corsini, Firenze

A Palazzo Corsini dal 24 settembre al 2 ottobre la 32ma edizione vedrà protagoniste molte gallerie del panorama internazionale specializzate nelle più diverse discipline artistiche. La qualità e la concretezza delle proposte d’arte esposte in mostra, insieme all’unicità del luogo, Palazzo Corsini affacciato sull’Arno e Firenze tutto intorno, sono gli elementi che la contraddistinguono e ne fanno la seconda manifestazione al mondo per l’arte antica.

Stand 9

24 settembre - 2 ottobre  2022 / Tutti i giorni dalle ore 10:30 alle ore 20:00




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LONDON ART WEEK Summer 2022 /
LONDON ART WEEK SUMMER 2022
3 - 8 luglio, 2022
Presso Trinity Fine Art 15, Old Bond Street, Londra

In occasione della prossima edizione della London Art Week, la Galleria Walter Padovani, in collaborazione con la Trinity Fine Art, presenterà tre opere in terracotta durante la mostra intitolata: “Sacro e Profano; Sculture Italiane in Terracotta dal 1500 al 1700 secolo”.


 

 
TEFAF Maastricht 2022, 35 edizione /
TEFAF MAASTRICHT 2022, 35 EDIZIONE
25 -30 giugno, 2022
Mecc Maastricht, Paesi bassi

Stand 225



Immagini al femminile: dall’allegoria al realismo



In occasione della prossima edizione di TEFAF,  la galleria Walter Padovani presenterà una serie di dipinti e sculture inedite con una particolare attenzione ai soggetti declinati al femminile: dall’allegoria, al ritratto e la raffigurazione storica. 


 

 
LONDON ART WEEK DIGITAL & LIVE 2021 /
LONDON ART WEEK DIGITAL & LIVE 2021
2 - 16 luglio 2021


Walter Padovani parteciperà con un'esibizione online alla London Art Week 2021. Tra le opere presentate, in particolare, vi è una rara terracotta opera di Bernardino Cametti, eseguita intorno ai primi decenni del Settecento, che rappresenta una Natività. Il gruppo è stato pubblicato per la prima volta nella monografia di Fraschetti (1900) dedicata a Gian Lorenzo Bernini, come lavoro di scuola dello Scultore. Nel 2007 è stata presentata alla mostra tenutasi a Roma La Passione di Cristo secondo Bernini. Dipinti e sculture del Barocco romano. Recentemente, la Natività di Cametti ha preso parte alla mostra dedicata ad uno studio approfondito sul Barocco italiano ed europeo, Sfida al Barocco, Rome, Turin and Paris 1680-1750, ospitata nella magnifica Citroniera ideata dall'architetto Filippo Juvarra, all'interno della Reggia di Venaria Reale.




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London Art Week Digital 2020 /
LONDON ART WEEK DIGITAL 2020
3 - 10 luglio 2020
Trinity Fine Art - 15, Old Bond Street - Londra

Across Myths, Allegories and Religious Themes

La selezione di opere che siamo lieti di presentare va a toccare una varietà di soggetti, racchiudendo sia tematiche religiose che profane.

Le allegorie della Pace e della Giustizia sono presenti sia in un bozzetto in terracotta, opera dell’allievo prediletto del Canova, Rinaldo Rinaldi (1793 - 1873), sia con due figure in bronzo di Francesco Righetti (1748 - 1819) da modelli dello scultore genovese Francesco Maria Ravaschio (1743 - 1820). In queste allegorie i due scultori si avvalgono di diversi attributi iconografici per identificare le stesse personificazioni: più didascalico Rinaldo Rinaldi, mentre Francesco Maria Ravaschio, per identificare la Giustizia, anziché i più consueti gladio e la bilancia, fa ricorso al fascio littorio. All’interno delle nostre proposte la scultura riveste certamente un ruolo dominante. Lo stesso carattere dominante è inoltre ravvisabile anche all’interno di un’altra opera meritevole di essere qui citata, ovvero la figura in marmo raffigurante il Genio della caccia del milanese Pompeo Marchesi (1790 - 1858), probabilmente eseguita per la nobildonna russa Julija Samojlova che aveva una grande passione per la nobile arte venatoria.

Invece, con un dipinto entriamo nel mito di Giove e Semele, illustrato da uno dei nomi di punta della Bologna di fine ‘700, ovvero Gaetano Gandolfi (1734 - 1803). In questa piccola tela, condotta con pennellate fluide ma compatte, è illustrato il momento culminante del mito, quando Giove, a cavallo di un’aquila, si presenta alla sua amata Semele con la folgorante saetta in mano, che le sarà fatale.

Dedicato alla devozione privata, di scuola italo fiamminga degli inizi del XVI secolo, un prezioso Cristo Vivo in bronzo con la corona di spine e il perizoma in bronzo dorato che per la sua curatissima rifinitura al cesello e la preziosità cromatica si avvicina alle opere di oreficeria suntuaria e per la sua forza espressiva, piena di pathos invita al raccoglimento e alla meditazione. La figura in marmo di un Santo vescovo che trionfa sul demonio, opera di Antonio Raggi (1624 - 1686), reca nel proprio dossier di provenienza un nome d’eccellenza come quello dello storico dell’arte e collezionista Maurizio Fagiolo dell’Arco (Roma 1939 - 2002) che fu uno dei massimi esperti del periodo barocco, autore di testi fondamentali su Giovan Lorenzo Bernini e delle arti figurative italiane dell’inizio del XX secolo. Donò nel 1999 la sua collezione di arte barocca al Museo di Palazzo Chigi ad Ariccia, ma la presente scultura non rientrò nel nucleo delle opere donate, rimanendo presso il suo studio.




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